Hashtag Instagram - Social Media Manager Padova

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Come usare hashtag e geotag su Instagram

Indice Articolo

Hai sentito dire che utilizzare gli hashtag su Instagram non serve più a nulla? Allora, sfatiamo questo mito e cerchiamo di capire in che modo possono ancora essere utilizzati a proprio vantaggio. Rispetto all’inizio, il valore degli hashtag è indubbiamente cambiato, così come la loro importanza nel cercare di raggiungere visibilità e popolarità su Instagram. Tuttavia, dire che ad oggi non servono proprio più a nulla non è corretto: hashtag e geotag sono ancora strumenti utili per massimizzare la visibilità e l’impatto dei contenuti su Instagram, il vero segreto però è saperli utilizzare in maniera efficace.

Geotag: cosa sono e come utilizzarli

Il geotag su Instagram consente ai creator di associare una posizione geografica alle proprie foto e video. Questo è un ottimo modo per connettersi con la propria community locale e ottenere visibilità nelle ricerche di luoghi. Ecco come puoi sfruttare al meglio i geotag:

  • Tagga solo luoghi pertinenti: quando pubblichi un nuovo contenuto, assicurati di aggiungere un geotag rilevante per il luogo in cui è stata scattata la foto o inerente al video postato. Questo ti aiuterà a comparire nelle ricerche dei luoghi e ad attirare l’attenzione di persone che potrebbero essere interessate al tuo contenuto;
  • Crea contenuti localizzati: utilizza il geotag per creare contenuti specifici per la tua area geografica. Ad esempio, se gestisci un negozio locale, potresti condividere foto dei tuoi prodotti con la posizione del tuo negozio per attirare clienti locali;
  • Interagisci con la Community locale: monitora i geotag della tua area e interagisci con altri utenti che condividono contenuti nella stessa località. Lascia commenti genuini e partecipa alle conversazioni per costruire relazioni significative con la tua community;
  • Promuovi esperienze uniche: utilizza il geotag per promuovere esperienze uniche e locali che potrebbero interessare il tuo pubblico. Ad esempio, se stai condividendo una foto di un ristorante locale, assicurati di geotaggare il luogo per rendere più facile per gli altri scoprirlo e visitarlo, dando così informazioni complete ed esaustive.

Hashtag: cosa sono e come utilizzarli

Gli hashtag sono etichette che consentono agli utenti di trovare i contenuti correlati ai propri interessi. Nel momento in cui si inserisce uno o più hashtag nel proprio contenuto, lo si va quindi a categorizzare secondo determinate parole chiave. Se inizialmente gli hashtag erano fondamentali per avere visibilità sul social, ad oggi rimangono uno strumento utile da saper utilizzare correttamente abbinandolo a quelle che vengono definite keyword, ovvero le parole chiave inerenti al proprio settore e al proprio brand.

Tipologie di hashtag

La prima cosa da sapere è che ad oggi su Instagram è possibile trovare e utilizzare 5 tipologie diverse di Hashtag:

  • Hashtag location: importantissimi se si lavora su base locale (luoghi, città, Paesi ecc.);
  • Hashtag brandizzati: i più consigliati per posizionare il proprio brand per hashtag e raccogliere i contenuti realizzati dagli stessi utenti (nome del brand, eventi, campagne ecc.);
  • Hashtag di settore: utili per etichettare il contenuto sulla base del proprio settore di mercato:
  • Hashtag relativo a community specifiche: da utilizzare in contenuti relativi a determinate comunità specifiche (es: LGBTQ+);
  • Hashtag descrittivi: utili a categorizzare il contenuto attraverso le sue caratteristiche intrinseche (tema, oggetto, occasione, evento ecc.)

Hashtag da non utilizzare (o a cui fare attenzione)

Per essere realmente sicuri di utilizzare gli hashtag correttamente e non andare ad azzerare il loro valore o a renderli addirittura dannosi per la visibilità dei propri contenuti, è fondamentale fare attenzione a:

  • Hashtag generici: cerca di non utilizzare hashtag troppo generici perché difficilmente portano visualizzazioni utili, ma eventualmente solo interazioni di scarsa qualità. Senza contare che troppi hashtag generici rendono anche difficoltosa la lettura e non sono altro che porte esterne attraverso le quali si spinge l’utente ad andare altrove;
  • Hashtag bannati: gli hashtag bannati sono il male assoluto e non devono quindi essere utilizzati. Talvolta, infatti, un hashtag popolare può essere limitato o bannato se i vertici di Instagram individuano dei contenuti appropriati al suo interno. Bisognerebbe perciò evitare del tutto di utilizzare hashtag bannati poiché, oltre a non servire a nulla, potrebbero anche portare il tuo account ad essere contrassegnato come spammer o comunque contrario alle linee guida della community, e di conseguenza potresti essere bloccato. Per comprendere se un hashtag è bannato puoi utilizzare programmi utili come Banned Hashtags.
  • Hashtag fuori tema: evita di utilizzare hashtag non inerenti al tuo contenuto o al tuo brand, perché non sono né utili né valorizzanti;
  • Hashtag “in trend”: è possibile utilizzare hashtag in trend purché siano coerenti con il proprio brand o il proprio contenuto postato, altrimenti meglio evitare;
  • Hashtag con decine di milioni di post: a meno che tu non sia già un grandissimo colosso nel tuo settore, è meglio evitare l’utilizzo di hashtag con grandissimi volumi. Il consiglio è di utilizzare hashtag con un volume di post tra i 10k e i 200k. Utilizzare hashtag più popolari non è vietato, ma le chance di ottenere buoni risultati con essi sono molto più basse.
  • Hashtag di una lingua non pertinente al tuo business: se il tuo pubblico di riferimento è italiano, utilizzare hashtag con parole in altre lingue non è affatto utile.

Come trovare gli hashtag più efficienti?

Purtroppo non esiste una formula magica per sapere quali siano gli hashtag in grado di portare maggiore popolarità, visibilità e valore ad un account Instagram. La strategia migliore è quindi fare ricerca e sperimentare con test specifici per capire quali hashtag funzionano meglio per il proprio brand.

In più, occorre trovare un equilibrio anche tra le diverse tipologie di hashtag, ad esempio:

  • 20% di hashtag brandizzati;
  • 20% di hashtag inerenti ai luoghi;
  • 20% di hashtag di settore;
  • 40% di hashtag descrittivi.

Per trovare hashtag da utilizzare per i propri contenuti, oltre a una più classica ricerca proprio attraverso l’app di Instagram, è possibile utilizzare anche applicazioni specifiche come Inflact o Meta Hashtag. Oppure chiedere aiuto a strumenti come Chat GPT dando PROMPT precisi e specifici.

Quanti hashtag utilizzare?

Anche se gli hashtag non sono più fondamentali come un tempo, utilizzarli è possibile ma sempre senza esagerare. Più che alla quantità è fondamentale, come abbiamo visto, puntare sulla qualità degli hashtag, poiché è molto meglio inserirne solamente 2 pertinenti per il settore o il topic specifico del post, piuttosto che 30 hashtag a caso e, talvolta, anche svantaggiosi.

Un numero preciso di hashtag da inserire non c’è, ma in genere si consiglia di stare al massimo attorno ai 12-13 hashtag, non di più.

Strumenti per l’analisi

Infine, ricorda di monitorare i risultati degli hashtag per comprendere correttamente la loro efficienza e fare eventuali modifiche. Per farlo puoi utilizzare gli insight di Instagram ma anche programmi più specifici (sia gratuiti che a pagamento) come:

Enrico Rudello - Consulente Marketing Padova

Autore

Enrico Rudello

Sono Enrico Rudello, esperto Consulente di Marketing con un focus specifico sul Marketing Sanitario. Dal 2016, guido Itaca Lab, specializzata nella promozione della visibilità online per strutture sanitarie e professionisti del settore medico. Il nostro obiettivo è chiaro: posizionare i nostri clienti in cima alle preferenze dei loro pazienti attraverso strategie di marketing digitale mirate e efficaci.

La nostra expertise non si ferma qui. Tramite RUÈN, ampliamo il nostro raggio d'azione supportando aziende commerciali nella definizione e nell'implementazione di strategie comunicative capaci di generare coinvolgimento e acquisire nuovi clienti. Collaboro attivamente con enti di formazione di primo piano per equipaggiare i giovani talenti con le competenze necessarie a navigare con successo nel panorama digitale odierno

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