Instagram - Quando pubblicare

Tempo stimato di lettura: 7 min

Quanto, come e cosa postare su Instagram (e quali programmi usare)

Tra le domande che i possessori di un profilo Instagram si pongono più spesso troviamo quelle relative alla tipologia di post da proporre ai propri follower e la frequenza con la quale pubblicarli. Premettendo che non esiste una formula magica che permetta di avere maggiore visibilità, vi sono però delle strategie consigliate sia dagli esperti del settore che dallo stesso CEO di Instagram.

Quanto pubblicare su Instagram?

La frequenza di pubblicazione su Instagram dipende da diversi fattori, tra cui il proprio pubblico di riferimento, il tipo di contenuti che si desidera condividere e le risorse a propria disposizione. Per dare, però, una linea guida generale, lo stesso Mosseri (CEO di Instagram) nel 2021 aveva detto che pubblicare 2 post nel feed a settimana e 2 stories al giorno poteva essere la frequenza e la quantità ideale per riuscire a crearsi un buon seguito sul social.

Queste però sono appunto linee guida generali che possono essere modificate a seconda delle proprie esigenze, risorse e possibilità. Nello scegliere la giusta frequenza di pubblicazione è importante considerare e mantenere sempre:

  • Costanza: è importante pubblicare con regolarità per mantenere il pubblico coinvolto. Trova una frequenza di pubblicazione che funzioni per te e cerca di mantenerla costante. Ad esempio, potresti pubblicare una volta al giorno o qualche volta alla settimana, a seconda delle tue capacità e del tuo pubblico;
  • Qualità sopra quantità: non sacrificare la qualità dei tuoi contenuti per pubblicare più spesso. È meglio avere meno pubblicazioni ma di alta qualità che pubblicare frequentemente contenuti mediocri;
  • Pubblico: osserva i comportamenti dei tuoi follower e sperimenta con diverse frequenze di pubblicazione per vedere quale genera il maggior coinvolgimento. Puoi anche utilizzare strumenti di analisi per monitorare le prestazioni delle tue pubblicazioni e adattare di conseguenza la tua strategia;
  • Feedback: monitora i commenti, le condivisioni e le interazioni con i tuoi post per capire cosa funziona meglio con il tuo pubblico. Se ricevi feedback che suggeriscono una frequenza di pubblicazione diversa, prendilo in considerazione e apporta eventuali modifiche alla tua strategia.

Nel cercare dunque una frequenza di pubblicazione adatta alle esigenze, alle possibilità e agli obiettivi del proprio brand, ecco una formula che potrebbe essere una buona base di partenza.

  • Stories: hanno una vita di 24h, quindi cerca di pubblicarne almeno 2 al giorno, se poi riesci a farne di più tanto meglio;
  • Feed: la pubblicazione di post nel feed dipende dal budget, dagli obiettivi, dal proprio mercato di riferimento e dalla stagionalità della propria attività e di ciò che si propone al pubblico. 2 post a settimana sono una buona base di partenza, ma è possibile pensare anche a una strategia di publishing più frequente all’inizio per obiettivo crescita che va poi a stabilizzarsi con una frequenza più ampia (esempio: 5 post a settimana nel primo periodo, poi 2 post a settimana successivamente). Ricorda inoltre di evitare la cosiddetta pubblicazione cannibalizzante, ovvero così frequente e ravvicinata da essere svantaggiosa. Tra una pubblicazione e l’altra lascia passare sempre 6-8 ore.

Infine, se l’azienda o il brand chiude stagionalmente, ricorda però di non fermarti con la pubblicazione social, continuando a mantenere un certo coinvolgimento nel tuo pubblico.

Quali formati utilizzare su Instagram

Se un tempo Instagram veniva inquadrato come una semplice piattaforma per la condivisione di foto, ad oggi la situazione è ben diversa. Come ha più volte sottolineato lo stesso Mosseri, Instagram è diventato a tutti gli effetti una piattaforma di intrattenimento completa guidata da algoritmi e con una preferenza per le immagini in movimento.

Questo non significa che postare foto sia ad oggi uno sbaglio, ma semplicemente che per avere successo sul social è necessario proporre contenuti diversificati e dare particolare importanza ai video. I formati più apprezzati e in grado di fare ottenere maggiore visibilità, interazioni e interesse da parte del pubblico sono senza dubbio i reel. A seguire ci sono poi i caroselli informativi (il formato migliore per generare commenti) e infine le immagini singole.

La strategia migliore è quindi trovare un equilibrio tra questi format proponendo contenuti diversificati e sperimentando per capire ciò che il proprio pubblico apprezza maggiormente.

Ottimizzazione di caption e CTA

Nel pubblicare contenuti è fondamentale non sottovalutare mai l’importanza della caption (la didascalia che accompagna foto e video) e dalla CTA (Call To Action).

Da questo punto di vista è statisticamente provato che le caption corte generano più engagement anche se, logicamente, dipende sempre da cosa si scrive. In generale, le persone su Instagram non amano leggere troppo e sarebbe dunque meglio lasciar parlare le immagini senza dilungarsi con testi troppo lunghi in didascalia. Anche in questo caso, sperimentare diverse possibilità può aiutare a comprendere ciò che i propri utenti preferiscono.

Allo stesso tempo, non dimenticare mai di utilizzare CTA chiare, precise ed efficienti. Da questo punto di vista, è statisticamente provato che una Call To action come “leggi di piùè in grado di portare un maggiore engagement rispetto ad altre.

Strumenti per programmare la pubblicazione su Instagram

Soprattutto per chi si ritrova a dover gestire più di un profilo Instagram, la possibilità di programmare la pubblicazione automatica di contenuti senza doverlo fare in tempo reale può essere molto utile. Per farlo, ad oggi, esistono programmi di vario tipo, sia gratuiti che a pagamento, i quali permettono di pianificare la pubblicazione e analizzare poi i risultati.

Quali sono i vantaggi degli strumenti di pubblicazione?

  • Pianificazione dei post: consentono agli utenti di creare e pianificare i propri post in anticipo. Puoi preparare le tue immagini, video e testi e impostare l’orario esatto in cui desideri che vengano pubblicati;
  • Gestione del calendario editoriale: le app di programmazione della pubblicazione spesso includono funzionalità per gestire un calendario editoriale, consentendo ai creatori di visualizzare e organizzare i post in un unico luogo. Questo aiuta a mantenere la coerenza e a pianificare la strategia di contenuti a lungo termine;
  • Analisi delle prestazioni: alcuni strumenti forniscono anche strumenti di analisi integrati che consentono di monitorare le prestazioni dei post e avere una visione più chiara dell’engagement e delle metriche di successo;
  • Collaborazione e approvazione: per i team che lavorano insieme alla gestione degli account Instagram, i programmi di programmazione offrono spesso funzionalità di collaborazione e di approvazione. È possibile assegnare compiti, collaborare sui contenuti e ottenere approvazioni prima della pubblicazione;
  • Risparmio di tempo: utilizzare un programma di programmazione della pubblicazione può aiutare a risparmiare tempo, poiché consente di pianificare e gestire i contenuti in anticipo, riducendo la necessità di pubblicare manualmente in tempo reale.

Quali sono gli svantaggi degli strumenti di pubblicazione?

Nonostante i benefici che i programmi di programmazione della pubblicazione su Instagram offrono, ricorda di considerare anche i loro piccoli svantaggi:

  • Limitazioni delle funzionalità di Instagram: alcuni programmi di terze parti potrebbero non essere in grado di offrire tutte le funzionalità di Instagram, come la pubblicazione di storie o la gestione dei messaggi diretti. Questo potrebbe richiedere la necessità di utilizzare più strumenti o di completare alcune attività direttamente sull’app di Instagram;
  • Rischio di errore: se non si configura correttamente la programmazione dei post, c’è il rischio di errori nella pubblicazione dei contenuti. Ad esempio, potresti selezionare l’orario sbagliato o pubblicare un post con un errore grammaticale che non hai notato durante la fase di programmazione;
  • Mancanza di reattività: pianificare i post in anticipo potrebbe ridurre la capacità di rispondere in tempo reale alle interazioni e alle tendenze del momento;
  • Possibili problemi di visibilità: alcuni utenti potrebbero preferire i contenuti in tempo reale e potrebbero notare che i post programmati mancano di autenticità. Se i tuoi follower notano una discrepanza tra i tuoi post programmati e la tua presenza online in tempo reale, potrebbe influenzare negativamente l’engagement.

Migliori strumenti per la pianificazione della pubblicazione dei contenuti

Oltre alla stessa app di Instagram e alla Business Suite, ecco i programmi gratuiti e a pagamento maggiormente consigliati per la pianificazione della pubblicazione dei contenuti.

Enrico Rudello - Consulente Marketing Padova

Autore

Enrico Rudello

Sono Enrico Rudello, esperto Consulente di Marketing con un focus specifico sul Marketing Sanitario. Dal 2016, guido Itaca Lab, specializzata nella promozione della visibilità online per strutture sanitarie e professionisti del settore medico. Il nostro obiettivo è chiaro: posizionare i nostri clienti in cima alle preferenze dei loro pazienti attraverso strategie di marketing digitale mirate e efficaci.

La nostra expertise non si ferma qui. Tramite RUÈN, ampliamo il nostro raggio d'azione supportando aziende commerciali nella definizione e nell'implementazione di strategie comunicative capaci di generare coinvolgimento e acquisire nuovi clienti. Collaboro attivamente con enti di formazione di primo piano per equipaggiare i giovani talenti con le competenze necessarie a navigare con successo nel panorama digitale odierno

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